Come gestire i Fondi Comuni

Consigli per i Fondi Comuni

I Fondi Comuni sono strumenti di investimento che si realizzano raccogliendo i risparmi di più investitori per fare un investimento diversificato. Ciò che differenzia tali strumenti dagli investimenti obbligazionari o azionari è il fatto che questi ultimi sono strettamente legati ai risultati di singole imprese mentre i fondi Comuni sono composti da investimenti su più strumenti che vengono gestiti quotidianamente da esperti che tendono al massimo del rendimento possibile.

I Fondi Comuni si differenziano tra loro per l’entità del rischio dell’investimento che si realizza, sulla base di quella che è la propensione al rischio di ciascun investitore. Evidentemente la scelta del Fondo su cui investire dipende dal rendimento cui si tende, con la consapevolezza che al rendimento si lega in maniera proporzionale il rischio. A prescindere da quale Fondo Comune sceglierai, consigliandoti con esperti che sapranno orientarti nella scelta, una volta fatto l’investimento dovrai seguire qualche piccola regola che consentirà di aumentare le possibilità di realizzo.

I concetti fondamentali

Uno strumento di investimento preferenzialmente scelto dagli investitori sono i Fondi Comuni aperti in quanto questi permettono all’investitore una notevole libertà sottoscrivendo quote, chiederne il rimborso in qualsiasi momento. Questo fornisce una certa sicurezza all’investitore che potrà rientrare in possesso del proprio capitale in caso di necessità, tuttavia chi vuole raggiungere i risultati di investimento in termini di rendimento deve mantenere l’orizzonte temporale, portare a termine l’investimento. I fondi azionari, ad esempio, sul brave periodo, tre anni o meno, rischia di presentare un’eccessiva volatilità che mette a rischio l’investimento, mentre su orizzonti temporali maggiori gli effetti della volatilità sono attenuati , storicamente, generano più facilmente rendimenti elevati. Nello stesso modo sempre l’elemento “Tempo” ti aiuta a incrementare il tuo capitale grazie agli interessi composti, quindi un investimento mantenuto nel tempo ti aiuta ad ottenere rendimenti superiori.

L’entità dell’investimento

Sicuramente investire somme notevoli garantisce un risultato maggiormente interessante anche con percentuali di rendimento inferiori: se investi un capitale da 100 mila euro con un rendimento medio del 3%, alla fine dell’anno avrai 3 mila Euro in mano, se investi alle stesse condizioni 100 Euro, ne avrai soltanto 3. Questo tuttavia non significa che l’investimento ha un senso soltanto se si ha parecchio denaro da investire, una grossa somma non può essere messa tanto a rischio, magari su 100 Euro puoi affrontare rischi superiori che ti danno anche rendimenti decisamente maggiori. Nei Fondi Comuni puoi fare il tuo investimento sia con versamento di un capitale, piccolo o grande che sia, in unica soluzione oppure fare versamenti periodici nel tempo. L’investimento a piccoli passi è la maniera migliore per ridurre i rischi ed evitare di concentrare gli investimenti in un unico momento, magari trascinato dall’entusiasmo di una situazione di mercato favorevole che potrebbe essere transitoria. 

Attenzione a costi e stili di gestione

Quando investi in Fondi comuni devi fare attenzione a quelli che sono i costi: in molti casi i costi di gestione sono elevati e vanno ad erodere i rendimenti portandoti alla fine dell’investimento ad avere in mano poco se non una perdita causata da spese superiori ai rendimenti ottenuti. In tanti riterranno che maggiori costi significhino maggiore protezione verso la volatilità ma le statistiche, gli studi effettuati dimostrano che non è così, in molti casi è addirittura il contrario, i fondi meno costosi hanno riscontrato una maggiore protezione contro la volatilità. La cosa migliore per ottenere risultati dall’investimento, è legare questo ad un obiettivo concreto, una vacanza da sogno, esigenze specifiche dei figli e della famiglia, eccetera, quello che vuoi ma che vi sia un obiettivo specifico, esattamente come la volontà di raggiungere una precisa meta fa sopportare la fatica all’alpinista, senza obiettivo dopo un po’ di affaticamento tornerebbe al calduccio di casa.

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