LONICERA XYLÓSTEUM     Linneus
 
FAMIGLIA: Caprifoliaceae
NOME VOLGARE: Caprifoglio peloso
HABITAT: Boschi eutrofici di latifoglie, faggete, quercete, cespuglieti e siepi sino a 1600 mt 

Arbusto caducifoglio alto sino a 2 mt, molto ramificato a rami giovani, sottili, pelosi, di colore violaceo;
Foglie opposte, brevemente picciolate, con lamina largamente ovato-ellittica, acuta all'apice, di 2-3 x 5-6 cm, con pelosità appressata sulle due pagine e margine piliato;
Fiori appaiati su un peduncolo comune lungo più o meno come i fiori, che hanno corolla bilabiata, bianca e in seguito giallastra o rosea di 10-15 mm, fiorisce da maggio a luglio;
Il frutto è una bacca sferica di 5-6 mm, libera o concresciuta a 2 ma solo alla base, di colore rosso lucido ( nera nella varietà nigra), matura da agosto a settembre.
 
L'epiteto specifico deriva dai termini greci xylon=legno, e osteon=osso, con riferimento alla durezza del legno con il quale si costruivano un tempo pipe, calci di fucile e utensili vari.
La corteccia viene utilizzata nella cura della gotta, dei dolori reumatici, delle artriti, degli edemi degli arti inferiori e per stimolare la sudorazione ma a dosi elevate provoca vomito e diarrea, a dosi modeste si comporta come un buon diuretico.
I frutti, come tutti quelli delle altre Lonicera, sono purgativi e vomitivi.
E' specie caratteristica della classe Querco-Fagetea, che riunisce cenosi forestali di caducifoglie.