FAMIGLIA: Solanaceae NOME VOLGARE: Erba morella – Ballerina - Solatro
HABITAT: Campi, incolti e ruderi sino a 900 mt
Pianta annuale, alta sino a 70 cm, con fusto eretto, ascendente con
due striature longitudinali, glabro o scarsamente peloso;
Foglie alterne, con picciolo parzialmente alato e lamina asimmetrica,
da lanceolata ad ovata, spesso sinuoso-lobate lungo il margine;
Fiori da 5 a 10 raccolti in grappoli, calice conico, corolla a 5 petali
appuntiti di colore bianco con antere gialle riunite a cono, fiorisce da
marzo a novembre
Il frutto è una bacca sferica di 6-7 mm, dapprima verde e poi
nera lucida.
E' bene rendersi conto della pericolosità di questa comune e
diffusa pianta, con piccole e invitanti bacche nere contenenti pericolosi
alcaloidi anche se, per l'odore sgradevole che emana, dovrebbe risultare
poco appetibile.
La pianta ha, comunque, delle proprietà antispasmodiche, analgesiche
e narcotico-sedative ma si sconsiglia di utilizzarla in preparazioni domestiche
che possono risultare assai pericolose.
Molto comune è anche il S. dulcamara L. che si differenzia per
i petali di colore violetto, le foglie triangolari e per la bacca ovoide
e rossa a maturità.
Il suo nome deriva dal sapore dei rametti, prima dolce e poi amaro,
che i ragazzi di campagna solevano masticare come liquirizia.
Anch'essa è velenosa e i suoi fiori emanano un disgustoso odore
di topo.