FAMIGLIA: Caprifoliaceae NOME VOLGARE: Lantana - Lentaggine
HABITAT: Boschi caducifogli termofili sino a 1000
mt
Arbusto caducifoglio alto sino a 3 mt, con corteccia bruno-rosea e
giovani rami pubescenti;
Foglie opposte con picciolo arcuato e lamina di 4-6 x 6-12 cm, di consistenza
cuoiosa, ovale-lanceolata o ellittica, ottusa, dentellata, con pagina superiore
verde scuro subglabra e increspata, quella inferiore ruvida con tomento
grigio;
Fiori bisessuali, profumati, riuniti in dense cime corimbose del diametro
di 5-10 cm, calice molto piccolo, corolla brevemente campanulata, bianca,
talvolta arrossata nel boccio, fiorisce da aprile a giugno;
Il frutto è una drupa ovoide, appiattita sui lati, rossa e poi
nero-lucida a maturità, maturi in agosto-settembre.
Il termine Viburnum deriva dal latino viere che significa "intrecciare"
con allusione alla flessibilità dei rami utilizzati per costruire
cesti.
L'ingestione dei frutti, oltretutto poco gradevoli al palato, può
causare disturbi gastrici e intestinali.
Le foglie hanno proprietà astringenti e antinfiammatorie anche
se sono scarsamente impiegate; i frutti, usati in decotto, sono utili per
la preparazione di gargarismi contro le affezioni della bocca e della gola.
Più frequente impiego è riservato, nella medicina omeopatica,
alle gemme per la preparazione del "gemmoderivato" utilizzato in tutte
le forme asmatiche dovute ad allergie ormai cronicizzate.
La corteccia ha proprietà sedative e antispasmodiche.
E' pianta adatta a costruire siepi e il suo valore ornamentale è
legato ai colori delle foglie che assumono, in autunno, splendide tonalità
di rosso e di giallo, abbellendo giardini e parchi.