FAMIGLIA: Rosaceae NOME VOLGARE: More rosse
HABITAT: Pinete, boschi di conifere erbosi e secchi,
mugheti, di solito su terreno calcareo da 700 sino a 1900 mt.
Pianta alta sino a 40 cm, con rizoma legnoso, fusti stoloniferi erbacei
striscianti al livello del suolo, ascendenti, peloso-setolosi;
Foglie con picciuolo setoloso di 3-10 cm, stipole lanceolate, intere,
lamina glabra di sopra, con peli sparsi di sotto;
Fiori 3-10 in corimbi, con petali bianchi e stami eretti, fiorisce
da giugno a settembre;
Il frutto è formato da 1-poche drupeole rosso scure.
Pianta di modeste dimensioni ma che raggiunge altitudini considerevoli
e che, insieme ai lamponi e ai mirtilli, rappresenta i frutti del sottobosco
di montagna, sia da mangiare al naturale che per la preparazione di marmellate
e sciroppi.
Si usano le foglie contro le manifestazioni diarroiche, dissenteriche
e nelle forme infiammatorie degli organi dell'apparato digerente e urinario,
soprattutto quando compaiono leggeri sanguinamenti.
Per uso esterno sono utili per preparare gargarismi e colluttori per
le affezioni del cavo orale, irrigazioni e lavande, per detergere ferite
, piaghe, ulcere e gli arrossamenti cutanei in generale.