Cortinarius cotoneus
Fr.
Cappello: 4-7(10), da globuloso a campanulato-espanso, lievemente gibboso,
con margine ondulato e leggermente fessurato; cuticola secca, feltrosa,
finemente squamulosa, ma liscia, tranne che al margine, negli esemplari
adulti; colore giallo-verdastro-olivaceo, con tinte più scure al
centro; reazione bruno-rossastra, immediata e vivace con basi forti.
Imenoforo: lamelle spaziate, smarginate o decorrenti con dentino, inizialmente
di color giallo-oliva, poi da bruno-olivastre a cannella-ocra, infine cannella-ferruginose;
sporata fulvo-rossastra.
Gambo: 7-10x1-2.5, clavato, terminante con base molto rigonfia; superficie
fibrilloso-sericea, asciutta, a tinte pallide, biancastro-verdastre in
alto, giallo-olivacee altrove, bruno-ocracee in età, spesso cerchiata
da resti filamentosi del velo.
Carne: di color crema pallido od olivastro, più scura al piede,
con odore rafanoide e sapore astringente.
Habitat: cresce in estate-autunno sotto latifoglie, su terreni calcarei;
poco comune.
Microscopia: spore 7-9(11)x6-7.5(9), da subsferiche a largamente ovoidi,
marcatamente verrucose.
Nota: potrebbe confondersi con C. venetus Mos., che però è
di taglia minore, ha gambo uguale o appena ingrossato al piede e spore
più piccole e più finemente ornamentate, cresce specialmente
nelle faggete, ma è rinvenibile anche presso querce e carpini.